"Il grande regalo di Tasso" di S.Varley: affrontare il lutto con i bambini

Tutti gli animali si chiedevano come avrebbero fatto ora che se ne era andato. Tasso aveva detto che non dovevano essere tristi, ma non era facile” (Il grande regalo di Tasso di S.Varley).


La perdita di una persona cara provoca un turbinio emotivo che ci travolge: un misto di tristezza, rabbia, senso di vulnerabilità e impotenza. Un'ondata di emozioni spiacevoli che spesso ci porta ad allontanare i bambini, con il tentativo di proteggerli da qualcosa che per loro potrebbe essere troppo forte. E così, di frequente, si tende a evitare di parlare della morte con i bambini, si evita di portarli ai funerali, si tenta di distrarli in qualsiasi modo.

In realtà i bambini hanno bisogno quanto noi di affrontare l'elaborazione di un lutto.

È frequente, infatti, riscontrare nei più piccoli manifestazioni emotive e/o comportamentali associate ad alcuni passaggi negati, come ad esempio mancanza di appetito, difficoltà nel sonno, agitazione o turbamento.

I bambini colgono i nostri vissuti, assorbono come spugne i nostri stati emotivi e capiscono che è successo qualcosa anche quando tentiamo di ometterlo. Hanno bisogno di vivere l'assenza e coglierla in tutte le sue sfumature per non essere sopraffatti da sentimenti indecifrabili e confusi. 

La condivisione emotiva in un lutto è un'esperienza importante, e un libro può essere uno strumento in grado di veicolare forti emozioni permettendo di esprimerle, manifestarle e alfabetizzarle.

Il grande regalo di Tasso” è un albo illustrato che racconta la storia di Tasso, ormai vecchio e debilitato, pronto a lasciare questa Terra con serenità. Consapevole che i suoi amici soffriranno molto la sua mancanza, lascia loro un biglietto, con la sicurezza che continueranno a ricordarlo nei gioiosi momenti passati insieme. E accade proprio questo: tutti gli animali si avvicinano nella loro tristezza ricordando insieme il loro grande amico e condividendone ogni vissuto.

Leggere questo libro con i bambini può offrire un'occasione di incontro emotivo, immedesimandosi con grande empatia negli amici di Tasso e riuscendo tramite la narrazione a capire ed esprimere ciò che si ha dentro. Capiterà di commuoversi insieme e di bagnare le pagine del libro, ma non dobbiamo temere: ai nostri bambini trasmetteremo l'importanza della tristezza, il potere della vicinanza e la forza dell'amore che continua a vivere oltre la morte.

E così come la Rana pattinatrice racconta di quando Tasso le aveva insegnato a pattinare, restando accanto a lei fino a quando non si sarebbe sentita sicura, allo stesso modo noi conduciamo i nostri piccoli nel sentiero della vita, rimanendo accanto a loro, affrontando anche perdite e ombre che spaventano.



"Un tiepido giorno di primavera, passeggiando sulla collina dove aveva visto Tasso per l'ultima volta, Talpa volle ringraziare il suo amico per il dono che gli aveva lasciato. "Grazie, Tasso", disse piano. Era sicuro che lui lo avrebbe sentito. E...in qualche modo...Tasso lo sentì davvero."


"Il grande regalo di Tasso" di Susan Varley, editore Il Castoro